Gara1 va alla Rucker, solo nel finale. Cestistica, testa e cuore su gara2!
I playoff sono una maratona, non uno sprint, e ciò che spesso fa la differenza, oltre all’aspetto fisico, è la tenuta mentale. La Rucker San Vendemiano si aggiudica il primo atto dei quarti di finale: 92-84, ma c’è anche da fare i complimenti all’Allianz Pazienza che, a cinque minuti dalla fine dell’incontro, era ancora avanti di un punto, confermando ancora una volta carattere, qualità e personalità su un parquet estremamente complicato. Dopo un approccio più che convincente e propositivo, con i gialloneri capaci di restare avanti nel punteggio per l’intera frazione, è soprattutto il secondo quarto a risultare determinante nell’economia della gara. La Cestistica paga infatti il cambio di marcia della formazione di coach Campanella, bravissima a trovare continuità offensiva fino a realizzare ben 35 punti nel solo secondo periodo, chiudendo l’intervallo lungo a quota 57. Numeri decisamente insoliti se rapportati agli standard difensivi mantenuti dall’Allianz Pazienza nel corso della stagione. Nella ripresa, però, San Severo reagisce con forza. Bugatti e compagni ritrovano intensità difensiva e tornano ad attaccare con grande determinazione – sono infatti quattro uomini in doppia cifra, ulteriore testimonianza di un gruppo che non ha mai smesso di giocare e credere nella partita -, arrivando fino al sorpasso nell’ultimo quarto. Nel finale, tuttavia, viene premiata la maggiore lucidità della Rucker nella gestione dei possessi decisivi e di quel minimo vantaggio costruito nei momenti più delicati della gara.
È fondamentale leggere questa partita con la giusta prospettiva. Una trasferta lunga, impegnativa, contro una delle formazioni più solide del girone: un contesto complesso, che rientra pienamente nelle dinamiche di una serie playoff. Nulla che non fosse, in qualche modo, prevedibile. Non è questo il momento di perdere equilibrio. Al contrario, è il tempo di guardare avanti. Perché l’Allianz Pazienza ha dimostrato, anche nel corso di questa gara, di avere tutte le qualità per mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Nessuna ansia, nessun timore. Serve solo continuare a giocare con la mente libera, con quella serenità che permette anche alle giocate più difficili di trovare concretezza. La fiducia in questo gruppo resta totale. Lo è sempre stata. E i ragazzi, con il loro percorso, hanno già dimostrato di meritarsela. Adesso testa a gara 2. Coraggio, Cestistica!
DAL PARQUET – San Vendemiano si schiera con: Morici, Tassinari, Murri, Čebašek e Onojaife. L’Allianz Pazienza manda in quintetto: Bandini, Mobio, Morelli, Bugatti e Gherardini. Che non si dica che questa non sia una vera partita da playoff. Intensità altissima, ritmo forsennato, continui cambi di fronte e canestri in rapida successione: il primissimi minuti tra Allianz Pazienza e Rucker ha tutto il sapore delle grandi sfide di postseason. A partire meglio, almeno sul piano offensivo, è la Cestistica San Severo che, questa sera più “gialla” che “nera”, trova subito fluidità in attacco grazie alla tripla di Ivan Mobio, ai punti di Fabio Bugatti e alle conclusioni ravvicinate di Bandini. La Rucker, però, non resta certo a guardare e replica immediatamente, colpendo soprattutto nel pitturato e sfruttando la propria fisicità sotto canestro. I dauni giocano con energia e coraggio, forse anche con troppa frenesia in alcuni possessi che avrebbero potuto ampliare ulteriormente il vantaggio. Ma l’approccio, in un parquet caldissimo e in un clima da autentici playoff, è quello giusto. Gli schemi disegnati da coach Massimo Bernardi, in particolare le situazioni di pick and roll per Gherardini, producono ottime soluzioni offensive. San Vendemiano, però, ha qualità e talento; Murri impatta con la tripla dell’11-11 e continua a colpire dalla lunga distanza, arrivando rapidamente in doppia cifra e confermando tutta la forza del collettivo veneto. Dall’altra parte, però, San Severo risponde colpo su colpo: ancora Mobio dall’arco e poi il recupero difensivo trasformato in punti da Bandini valgono l’11-16 e certificano l’ottimo avvio pugliese. È il primo capitolo di una serie playoff scintillante, e difficilmente avrebbe potuto essere altrimenti. Un quarto vibrante, intenso, giocato sempre sul filo dell’equilibrio, ma con San Severo avanti dall’inizio alla fine della frazione. Parziale: 21-23. Ad aprire il secondo quarto sono Matteo Morelli e Čebašek, protagonisti immediati di un avvio scintillante che mantiene altissimo il livello dello spettacolo. Poi è ancora Bugatti a farsi sentire nel pitturato, trovando punti preziosi vicino al ferro, ma la Rucker replica prontamente con Piccarelli e, subito dopo una palla persa sanseverese, ancora con Čebašek, che punisce la transizione difensiva giallonera. La partita resta intensa, giocata a ritmi elevatissimi. L’Allianz Pazienza, però, inizia a pagare qualche eccesso di frenesia; se è vero che velocità e aggressività rappresentano da sempre uno dei tratti distintivi della squadra di coach Massimo Bernardi, è altrettanto evidente che forzare alcune giocate finisce per favorire la Rucker, bravissima ad approfittarne. Dopo appena tre minuti della frazione arriva infatti il primo sorpasso veneto, propiziato anche dal gioco da tre punti conquistato da Ndour, sanzionato con fallo e canestro subito. I padroni di casa alzano ulteriormente il livello fisico della gara, attaccano il ferro con continuità e costringono gli ospiti a spendere falli, trovando così ritmo e fiducia. La Cestistica appare meno lucida rispetto all’ottimo primo quarto: si sbaglia di più, si concede troppo, mentre San Vendemiano continua a colpire con grande continuità offensiva. Coach Bernardi è così costretto a fermare il gioco per provare a ridare ordine ai suoi, che non stanno approcciando la frazione con la stessa qualità vista nei primi dieci minuti. Dopo il timeout arrivano alcune giocate di qualità, ancora firmate da Ndour, ma ormai i veneti hanno preso fiducia e spingono forte, fino a toccare il massimo vantaggio sul 42-32. Il punteggio continua a salire, segno di una partita spettacolare e offensivamente molto produttiva, ma i tanti punti concessi da San Severo confermano come, almeno in questa fase, la tenuta difensiva non sia stata all’altezza degli standard abituali. I padroni di casa ristabiliscono così completamente gli equilibri della gara e prendono in mano l’inerzia dell’incontro: 56-47. L’Allianz Pazienza sa di dover aumentare immediatamente la propria produzione offensiva per evitare che i bianconeri possano scappare via. E la risposta arriva subito: prima i due punti di Lucas, poi ancora Bandini, che riporta i gialloneri sul -5, e infine Bugatti, autore del canestro del -3 che costringe coach Campanella a fermare immediatamente il gioco. La Rucker, infatti, fatica a trovare la via del canestro in avvio di ripresa, a conferma di quanto il vero cambio di passo della Cestistica sia arrivato soprattutto dalla fase difensiva. Prima ancora dell’attacco, infatti, San Severo ritrova pressione, intensità e attenzione dietro, elementi indispensabili per provare a rientrare definitivamente in partita. A interrompere il digiuno veneto ci pensa Morici, che colpisce dalla lunga distanza. Poco dopo replica anche Bedetti: due triple praticamente consecutive che valgono sei punti pesanti e che testimoniano come, contro una squadra di questo livello, ogni minima disattenzione rischi di costare carissimo. I gialloneri, però, restano pienamente dentro lagara. Gherardini, Bandini e Mobio sono già in doppia cifra, segnale evidente di una squadra che continua comunque a produrre gioco e soluzioni offensive, pur nella consapevolezza delle difficoltà del match e del valore di una San Vendemiano costruita proprio per affrontare partite di questo peso specifico. La Rucker resta avanti di tre possessi, ma non riesce a trovare continuità offensiva. Allo stesso tempo, però, i dauni San non riescono ancora ad affondare il colpo nel momento di maggiore difficoltà dei padroni di casa. Il divario resta così sottile e, rispetto alla seconda frazione, per la Cestistica è comunque un segnale più che positivo. Terzo parziale: 69-67. Prima Gherardini, poi Lucas: l’Allianz Pazienza trova il pareggio sul 71-71, completando una rimonta costruita con energia, intensità e grande qualità offensiva. Ma la Rucker risponde immediatamente con una tripla pesantissima che le consente di rimettere la testa avanti e, poco dopo, di allungare fino al +6. La Cestistica, però, non smette di crederci. Bugatti, dalla lunga distanza, riporta immediatamente i suoi sul -3, poi arriva il recupero difensivo di Bandini, trasformato in un amen nel canestro del -1. E ancora Bugatti, praticamente “da casa sua”, firma il sorpasso giallonero sul 78-80, costringendo coach Campanella a fermare il gioco. In pochi minuti l’Allianz Pazienza mostra tutto il proprio talento: recuperi difensivi, transizioni rapide e grande precisione dall’arco, con percentuali che sfiorano il 50% da tre punti, dato che certifica l’eccellente qualità offensiva della serata. La gara, però, resta splendida e apertissima. Onojafe risponde ancora presente e riporta avanti i veneti in un continuo botta e risposta tra due squadre che non rinunciano mai alla propria identità cestistica. È una partita intensa, spettacolare, giocata ad altissimo livello da entrambe le formazioni. Sul punteggio di 84-80, questa volta è coach Bernardi a fermare tutto, perché i quattro punti consecutivi della Rucker rischiano di indirizzare definitivamente il finale di gara. Si entra così negli ultimi minuti con Tassinari che firma il +7 a tre minuti dalla sirena, un margine che sembra poter diventare decisivo per gara 1. Ma San Severo continua a lottare, trascinata ancora da Mobio, che prova a tenere vive le speranze giallonere. Nel finale, però, San Vendemiano gestisce con maggiore lucidità il vantaggio accumulato e accompagna la gara fino alla sirena conclusiva. Finisce 92-84.
IN AGENDA – Se i turni infrasettimanali della stagione regolare mettevano a dura prova la condizione fisica e mentale, i playoff alzano ulteriormente il livello. Non ci si ferma, non ci si può fermare. È già tempo di gara2, ancora sul parquet della Prealpi SanBiagio Arena di Conegliano. Appuntamento a domenica 10 maggio, ore 18.00.
FOTO: Rucker San Vendemiano
Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

