Una percussione di Floriano e un tiro rasoterra di Valente puniscono il Foggia. Il Palermo vince 1-0

Una percussione di Floriano e un tiro rasoterra di Valente puniscono il Foggia. Il Palermo vince 1-0

Palermo F.C. – Calcio Foggia 1920 1-0

Reti: 81′ Valente (PAL)

Palermo (3-4-2-1): Pelagotti; Marong, Peretti, Marconi; Almici, De Rose, Luperini (66′ Odjer), Valente; Kanouté (80′ Santana), Floriano; Rauti (64′ Saraniti). A disposizione: Fallani, Doda, Corrado, Crivello, Martin, Saraniti, Silipo, Santana, Lancini, Odjer, Broh. Allenatore: Filippi.

Foggia (3-5-2): Fumagalli; Anelli (86′ Salvi), Gavazzi, Galeotafiore; Kalombo, Vitale, Said (66′ Nivokazi), Rocca, Di Jenno; Curcio, Dell’Agnello (90′ Balde). A disposizione: Mascolo, Jorio, Agostinone, Salvi, Aramini, Pompa, Nivokazi, Balde, Turi. Allenatore: Cau.

Arbitro: Longo di Paola (Somma-D’Apice; IV: Ubaldi)

Note: terreno in buone condizioni, pubblico assente;

Ammoniti: 31′ Rauti (PAL), 38′ Luperini (PAL), 39′ Anelli (FOG), 46′ Gavazzi (FOG), 51′ Kanouté (PAL), 79′ De Rose (PAL), 94′ Peretti (PAL)

Espulsi:

Recupero: 5′ s.t.

Il recupero della trentatreesima giornata di Lega Pro girone C offre lo scontro tra Palermo e Foggia allo stadio “Renzo Barbera”. Cau guida i rossoneri, poiché Marchionni è squalificato, e il Foggia è costretto a rinunciare a vari uomini, per infortunio o perché ancora positivi al Covid-19. Su tutte pesano le assenze di Germinio, Del Prete, Morrone, Garofalo e D’Andrea. Prima apparizione da titolare per Said.

Mister Filippi, invece, non può puntare sulla fisicità e la caparbietà di Lucca, fermo ai box, e vera rivelazione della stagione dei rosanero, ma si affida alla qualità di Floriano, ex della gara. Out anche Somma e Palazzi infortunati e Accardi squalificato.

PRIMO TEMPO. Dopo 25 secondi Floriano si mette subito in mostra e calcia a giro: il pallone esce di poco lontano dalla porta difesa da Fumagalli. Al 9′ Kalombo supera in velocità il suo avversario e conquista un calcio d’angolo, dai cui sviluppi nasce una grossa occasione per i rossoneri: Vitale conclude sul primo palo, ma Pelagotti gli nega la gioia del gol. Al 20′ Rauti stacca da fermo e la sfera termina fuori non di molto. Al 24′ Pelagotti si esalta smanacciando in corner una punizione precisa di Curcio e pochi istanti dopo è provvidenziale neutralizzando una conclusione del 10 rossonero. Al 38′ un flipper in area di rigore insidia Fumagalli che devia il pallone in angolo. Al 42′ il portiere rossonero è costretto a distendersi per respingere una conclusione angolata, ma abbastanza debole, di Floriano. Al termine dei 45 minuti regolamentari, le squadre tornano negli spogliatoi con il risultato di 0-0.

SECONDO TEMPO. Nessuno dei due allenatori decide di optare per alcune sostituzioni: la seconda frazione inizia con gli stessi 22 ella prima. Al 46′ Rauti scappa alle spalle di Gavazzi che deve spendere un fallo tattico per evitare di lasciare concludere a rete indisturbato l’attaccante. Al 57′ Floriano salta due uomini, ma il suo tiro viene murato dalla difesa ospite. Due minuti dopo, Kanouté di poco non impatta un cross che taglia tutta l’area di rigore del Foggia. Le due squadre non creano potenziali occasioni da rete fino al 74′, quando Fumagalli viene impegnato da un tiro violento di De Rose. All’81’ il Palermo passa in vantaggio: Floriano innesca Valente che trafigge il portiere rossonero al termine di un contropiede gestito in maniera magistrale. Il Foggia non si rende mai più pericoloso e il match termina 1-0.

Antonio Iammarino

Categoria: La Cronaca