Auteri: “Con il Crotone giocheremo senza timori. Per alcuni calciatori potrà contare l’impatto del campo”
Alla vigilia della trasferta di Crotone, mister Gaetano Auteri ha presentato la sfida contro i rossoblù, soffermandosi sul lavoro svolto dalla squadra, sul mercato e sulle condizioni dei giocatori. Il tecnico rossonero ha parlato anche degli ultimi arrivi e delle necessità ancora presenti in rosa, ribadendo la volontà di costruire un gruppo competitivo e unito.
“Negli ultimi giorni sono arrivati dei giocatori che aspettavamo, ne arriveranno altri la settimana prossima. Arriveranno per il reparto davanti. Cercheremo di coprire tutti i reparti. Dobbiamo essere bravi a cercare di far uscire il meglio da ogni giocatore. La società non si è mai tirata indietro, stiamo agendo nel rispetto del budget. Abbiamo delle necessità, delle certezze e la società lo sa. Abbiamo bisogno di giocatori che possano alzare il livello della squadra.Sono contento della squadra, dobbiamo tirare fuori il nostro meglio. L’abbiamo preparata bene tutti i giorni. Crotone è una trasferta impegnativa, hanno rivoluzionato tanto. È un bel test da fare lì a Crotone. Saremo competitivi. Indisponibile Coulibaly, ha accusato un piccolo fastidio e non vogliamo rischiare per il resto della stagione. Di Pasquale e Haoudi stanno bene. Hanno lavorato entrambi in questi giorni. Non mi piace fare previsioni, il campo giudicherà. Non so dove ci collocheremo, ora l’importante è fare gruppo. Questo gruppo non sbaglierà mai atteggiamento, ve lo posso garantire. Luciani è in buone condizioni, Petito anche. Ci possono dare una grande mano. Petito è un giocatore che può giocare su entrambe le fasce, meglio a destra. Ha una buona gamba. Luciani è un attaccante importante in area di rigore, un giocatore di movimento. Sono soddisfatto del percorso di lavoro fatto, abbiamo giocatori esperti e giocatori che devono crescere. Siamo un gruppo buono e unito. Il Crotone lo conosciamo. Stanno facendo un percorso nuovo come noi e partiremo entrambi alla pari. Noi giocheremo con l’atteggiamento di chi si vuole confrontare. Ho girato tanti ambienti, ho fatto allenamenti a porte aperte e ho visto tanti tifosi. Ci sono ragazzi qui in questa squadra e si devono abituare al calore che regala questa città. L’ambiente ha capito che quest’anno è un anno zero, però noi dobbiamo avere il fuoco vivo dentro di noi della vittoria. Le prove sono finite. Prenderemo gente certa, che conosciamo. Sono curioso anche io della prima del campionato. L’impatto emotivo è importante. Le mie sensazioni sono positive sul piano del lavoro. Io voglio produrre per la piazza. Ho visto negli occhi della squadra la voglia di migliorarsi. Dobbiamo lavorare tutti insieme”.

