Onore alla Cestistica ma nell’equilibrio totale della Zoppas Arena vince la Rucker

Onore alla Cestistica ma nell’equilibrio totale della Zoppas Arena vince la Rucker

Brava, Cestistica! Sinceramente, a prescindere dalla sconfitta, non ce la sentiamo di dire diversamente anche perché, nella cornice della Zoppas Arena, i Neri hanno dimostrato di fare la voce grossa contro un team forte che aveva il bisogno di vincere, anche solo per buttarsi alle spalle il brutto ko subìto a Ruvo. Il 75-69 certifica l’enorme impegno di ciascun componente del roster giallonero che, per quasi quaranta minuti, ha giocato alla pari con coraggio e fermezza; peccato solo per quella persa (e più in generale per le 16) sul 60-62 che ha dato, di fatto, l’inerzia ai padroni di casa.

Quando si esce sconfitti bisogna comportarsi in due modi: stringere la mano agli avversari, complimentarsi con loro e fare tesoro degli errori commessi per cercare di non ripeterli. Ma ci sono sconfitte che lasciano l’amaro in bocca perché il gioco prodotto non ha soddisfatto le esigenze sia della squadra stessa che dei tifosi e insuccessi che danno comunque la consapevolezza di quanto buono sia il cammino. Sicuramente, San Severo ha perso il confronto odierno ma lotta ancora nelle posizioni più alte della classifica, perciò può ancora dimostrare alle pretendenti tutto il proprio potenziale. Adesso occorrono determinazione e concentrazione per questo ultimo rash di campionato. Niente panico. Anzi: brava, Cestistica!

DAL 1’ al 20’ – Coach Michele Carrea punta tutto su: Calbini, Gluditis, Cacace, Oxilia e Chiumenti mentre Nunzi si affida ai soliti Pierotti, Magrini, Pazin, Gatto e Fall. Quattro attacchi e dieci punti prodotti per l’Allianz Pazienza che parte subito forte con 9 punti ad opera di Pazin, Pierotti e Fall mentre i padroni di casa trovano i primi quattro punti solo da parte di Oxilia. Effettivamente, quando il vantaggio è di otto punti e dopo solo tre minuti giocati, la Cestistica appare molto concentrata sia in difesa che in attacco a differenza della Rucker leggermente contratta o, se vogliamo, un po’ stordita dal buon inizio giallonero. A metà quarto, i ritmi aumentano a vantaggio dello spettacolo: San Vendemiano si rifà sempre con l’ex Ravenna, Oxilia (già 10 punti in sei minuti) e la tripla di Gluditis ma dall’altra parte l’argentino Pierotti e Gatto non si lasciano intimidire dagli attacchi avversari e proseguono la propria rigorosa partita. Sul 19-20 coach Luciano Nunzi chiede il primo timeout del match e dopo le sue parole arrivano i primi punti di Fabio Montanari e Roman Tchintcharauli per il 21-23 del primo quarto. Chiumenti sfrutta il mismatch contro Petrushevski pareggiando i conti e successivamente, ancora una volta, Oxilia sigla il suo undicesimo punto tanto quanto basta da portare in vantaggio i suoi uomini: 24-23, Pierin infierisce dalla lunga distanza per il 27-23 e nell’azione successiva Chiumenti fa nolook per i tre punti di Zacchigna. L’ottimo parziale tra la fine del primo periodo e l’inizio del secondo è la dimostrazione di quanto la Cestistica non abbia prodotto alcun punto e, al tempo stesso, subito tanto anche in difesa. Sul 36-23, a seguito del massimo vantaggio dei bianconeri, Nunzi deve fermare assolutamente i giochi perché gli avversari trovano le giocate con nonchalance e lo fanno da ogni lato del parquet. Al ritorno, l’Allianz Pazienza punta alle giocate semplici e trova le realizzazioni sotto le plance con Fall e la bomba di Tommaso Gatto per il -4 ed immediata sospensione, questa volta, di Carrea. Dalla tripla potenziale del -1 ad opera di Magrini, i Neri subiscono i tre punti di Gatto ma dall’altro lato Gatto, Pierotti e Pazin ribaltano nettamente la situazione sino al 39-41 e nel possesso seguente Di Emidio trova la conclusione a fil di sirena per il 41-40 della seconda diecina.

DAL 21’ al 40 – Così come nel secondo periodo, è Chiumenti ad aprire le danze dopo la pausa lunga e conquistarsi falli preziosi per il suo team. Dopo due minuti senza canestro, ci pensa Pazin a togliere le ragnatele dalla retina e a siglare, ancora una volta, il suo tiro da lontanissimo; è merito poi di Pierotti concludere l’opera portando ad un controsorpasso sanseverese. Coach Michele Carrea sospende il gioco, considerata la fatica che i suoi uomini trovano non solo per propri demeriti ma anche per un’Allianz Pazienza entrata col piglio dei dieci minuti iniziali ossia con la faccia cattiva e da grande roster che non ha paura della potenza bianconera, così come certificato dal punteggio: 44-49 a metà terza frazione. Oxilia e Cacace smuovono la Rucker che si porta sul -1 dimostrando lo spessore non solo tecnico ma anche caratteriale nonostante San Severo non molla (con Montanari e l’ottima schiacciata di Tchintcharauli). Il match infatti ha sempre lo stesso copione: la Cestistica prende l’iniziativa nella prima parte del quarto e San Vendemiano fa lo stesso nella restante; così facendo l’equilibrio resta totale: 54-54. I tiri dalla carità di Gatti inaugurano un ultimo periodo intenso al netto della parità tra due squadre che, per la pallacanestro dimostrata, meritano entrambe le posizioni che ricoprono. Gatto pareggia i conti e Pazin completa la rimonta. La gara si scalda; Gatto stoppa Calbini, Pazin sbaglia nell’azione successiva e, grazie al contropiede, San Vendemiano ristabilisce il 58-58. Nunzi sfrutta il suo periodo di sospensione per cercare di tranquillizzare i suoi uomini, nel momento di maggiore pressione e confusione, dovendo fare a meno del miglior realizzatore di serata, Pierotti (uscito per un colpo subito alla caviglia durante uno scontro sotto il ferro contro Chiumenti). L’infortunio sembra non aver influito sul rendimento del play che, dopo due minuti in panchina, rientra e fa 60-62 ma, di colpo, la Rucker si porta sul 65-62 sfruttando anche una palla persa in maniera sanguinosissima dall’Allianz Pazienza. Con il vento in poppa dei tre punti di vantaggio, i padroni di casa trovano il canestro da dovunque. Potrebbero essere i canestri definitivi ed invece la Cestistica, con Pierotti e Pazin, è ancora viva per il 73-69 e timoeut di Carrea. Dopo il minuto di stop, ne esce vincente la Rucker: 75-69. Peccato, davvero un peccato.

IL CALENDARIO – Aria di casa… finalmente! Il calendario dice: infrasettimanale e Roseto, due fattori non propriamente agevoli. Segnatevi data e ora; si gioca mercoledì 6 dicembre alle ore 21.

IL TABELLINO –

Rucker San Vendemiano – Allianz Pazienza San Severo 75-69 (21-23, 20-17, 13-14, 21-15)

Rucker San Vendemiano: Mauro Zacchigna 18 (2/5, 3/6), Kristaps Gluditis 13 (4/5, 1/6), Tommaso Oxilia 13 (6/11, 0/1), Nicolò Gatti 9 (0/0, 2/6), Edoardo Di emidio 8 (3/5, 0/0), Alberto Chiumenti 6 (2/4, 0/0), Sebastiano Perin 6 (0/0, 2/3), Alberto Cacace 2 (0/2, 0/2), Lorenzo Calbini 0 (0/3, 0/0), Riccardo Dalla cia 0 (0/0, 0/0), Nicolò Ragazzini 0 (0/0, 0/0), Enrico Vettori 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 17 / 30 – Rimbalzi: 29 4 + 25 (Tommaso Oxilia 12) – Assist: 16 (Edoardo Di emidio 6)

Allianz Pazienza San Severo: Stefano Pierotti alles 22 (7/10, 1/2), Djordje Pazin 17 (2/9, 3/7), Tommaso Gatto 11 (3/4, 1/3), Yande Fall 6 (3/6, 0/0), Fabio Montanari 4 (1/2, 0/1), Mattia Magrini 3 (0/1, 0/1), Roman Tchintcharauli 3 (1/3, 0/0), Arcangelo Guastamacchia 2 (0/3, 0/3), Luca Colombo 1 (0/1, 0/3), Goce Petrushevski 0 (0/0, 0/1)

Tiri liberi: 20 / 29 – Rimbalzi: 38 10 + 28 (Stefano Pierotti alles, Tommaso Gatto 8) – Assist: 6 (Stefano Pierotti alles 4)

FOTO: Ufficio stampa Rucker San Vendemiano

Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

Categoria: Basket