Gravina, Loliva: “Col Taranto occorrerà essere cinici”

È stato cercato dal Taranto durante il mercato estivo ma ha scelto, ancora una volta, il progetto legato al Gravina: il giovanissimo portiere Andrea Loliva, calciatore classe 2000, ai microfoni di TUTTOcalcioPUGLIA.com, ha parlato del percorso di crescita dei gialloblù e del prossimo impegno contro il Taranto di Panarelli.

Dopo un buon avvio di campionato il Gravina, nelle ultime giornate di campionato, sta riscontrando delle difficoltà: cosa sta mancando alla vostra squadra per trovare la continuità nei risultati?

“Abbiamo difficoltà nelle partite in trasferta. I numeri sono chiari: abbiamo pareggiato due volte e ne abbiamo perse quattro. In casa, a parte lo scivolone col Gladiator, abbiamo sempre fatto bottino pieno. Fuori casa dobbiamo ingranare meglio la marcia: credo che non ci sia partita migliore come quella di Taranto per cercare il riscatto”.

Nell’ultima giornata siete stati sconfitti dal Fasano e, domenica prossima, il Gravina sarà ospite del Taranto: che tipo di partita ti aspetti?

“Il Taranto, sicuramente, farà la sua partita: sta attraversando un ottimo momento e sarà spinto dai tifosi. Sappiamo che la squadra rossoblù è composta da giocatori di qualità: sarà una partita difficile. Troveranno, sulla strada, un Gravina tosto e che vorrà rialzarsi dallo scivolone di Fasano che, secondo il mio pensiero e a detta di molti, è stato immeritato”.

Il Taranto è apparso rigenerato dalla cura Panarelli: cosa temi, maggiormente, della squadra ionica?

“I grandi nomi del reparto offensivo sono sicuramente i principali pericoli: penso ai vari D’Agostino, Genchi e Favetta. In più, lo stadio ed il tifo incideranno sull’incontro: noi verremo a fare la nostra partita, cercando di portare a casa un risultato quantomeno positivo”.

Lo scorso anno, seppur tra le mura amiche, siete riusciti a battere il Taranto: qual è il segreto per sconfiggere i rossoblù?

“Dobbiamo entrare in campo col piglio giusto, come facemmo a Foggia: sarà una partita simile a quella dello Zaccheria. Il Taranto, poi, dovrà metterci anche del suo: dobbiamo approfittare dei loro errori e bisognerà essere cinici e concreti nello sfruttare quelle due-tre palle gol che riusciremo a costruirci”.

Dopo un terzo di campionato, il Bitonto è in vetta alla classifica. Taranto e Foggia, invece, sono chiamate ad inseguire: ti aspettavi questo rendimento da parte dei neroverdi?

“Assolutamente sì: conosco i giocatori che compongono la rosa del Bitonto ed immaginavo potessero dar fastidio a tutte le big del campionato. Non sono sorpreso del loro rendimento e della loro posizione in classifica: quando andammo a Bitonto, riuscimmo a metterli in difficoltà con alcune palle gol costruite sul finire della gara ma poi fu decisiva una rete di Patierno per conquistare l’intera posta in palio. Mi aspettavo, invece, qualcosa in più dal Cerignola ma sono certo che tornerà presto nelle zone alte della classifica”.

Categoria: Dilettanti