Le pagelle di Foggia-Venezia – Beretta ultimo a mollare, Deli prezioso

Le pagelle di Foggia-Venezia – Beretta ultimo a mollare, Deli prezioso

Tarolli 6 – Poco sicuro tra i pali, non esce quando dovrebbe.  Si riscatta con belle parate sul Falzerano e Cerruto nel primo tempo, su Marsura e Zigone nella ripresa

Camporese 5 – Soffre le rapide sortite offensive dei lagurani. Si perde l’uomo in occasione del primo gol di Zigoni. Dal 35’ Loiacono 6 – Prova positiva per il terzino rossonero: mette una palla perfetta in prondità per Beretta e fa la sponda per il gol di Deli; sul palo di Falzerano cicca l’intervento

Coletti 5 – Lui quello che va più in difficoltà di tutto il reparto arretrato rossonero: spesso fuori tempo, impreciso nel rinviare e disattento nelle marcature

Martinelli 5 – Rispetto ai compagni fa qualcosa in più dietro, svetta spesso di testa ad allontanare il pericolo, ma si fa superare clamorosamente in occasione del raddoppio di Zigoni

Gerbo 5.5 – Dà tutto come sempre: tanta corsa e impegno, ma altrettanta imprecisione nei cross

Agnelli 5 – Solito cuore, ma non basta: spesso in ritardo in fase di ripiegamento, in avanti non dà il solito apporto alla manovra

Agazzi 6 – Nel 3-5-2 gioca da mediano e lo fa bene: recupera tanti palloni e smista la sfera con velocità

Vacca 5.5 – Gioca qualche metro più avanti per entrare più nel vivo della manovra: poche idee, la difesa avversaria lo contiene bene. Al 65’ Deli 6.5 – Subito propositivo prova a rendersi pericoloso con il suo dribbling. Nel finale spinge in rete il gol che vale il pareggio.

Celli 5.5 – La sua gara dura un tempo, poi deve arrendersi ad un fastidio muscolare. Sempre presente sulla corsia mancina, ma non crea pericoli e commette qualche errore di troppo. Dal 46′ Floriano 5.5 – Un tempo a disposizione, tanti errori. Al 69’ sfiora il gol con una sventola da fuori.

Chiricò 5.5 – Nel 3-5-2 resta in ombra, beneficia del cambio di modulo ma non si accende quasi mai

Beretta 6.5 – Sfiora la rete in paio di circostanze, ma la difesa di Pippo Inzaghi è un osso duro. Uno dei pochi a non mollare: al minuto 88 riapre la partita con un bel gol

Categoria: Pagelle