Foggia calcio in mano a una fiduciaria, la Istifid pronta ad entrare

Foggia calcio in mano a una fiduciaria, la Istifid pronta ad entrare

È la Istifid spa la società destinata ad acquisire il pacchetto di maggioranza del Foggia calcio entro la fine di questa settimana.

LE CESSIONI. Il passaggio di quote ufficiale, inizialmente fissato a martedì, presumibilmente avverrà giovedì 26 marzo. Secondo quanto preannunciato da Fabio Verile, la fiduciaria con sede in Viale Jenner 51 a Milano, subentrerà nel 65% delle quote attualmente detenute dal gruppo facente capo al presidente rossonero. In questo giro di cessioni, sempre secondo quanto anticipato da Verile, dovrebbe acquisire una partecipazione anche l’avvocato Miccoli, attuale direttore generale. Resterà con una quota dell’ 1,3% Davide Pelusi ma è ancora da stabilire se sarà confermato o meno nel ruolo di amministratore delegato.

LA FIDUCIARIA. La Istifid spa, costituita nel 1972, con capitale attuale di 1,45 milioni di euro, è una fiduciaria con una massa di fondi amministrati, secondo quanto dichiarato da Assofiduciaria, di circa 3 miliardi di euro. All’interno della compagine sociale figurano diversi istituti bancari. Soci principali sono la Banca di Desio e della Brianza con il 29,94% di capitale sociale e il Credito Valtellinese con il 29,62%. Nella compagine sociale figurano poi Cassa Lombarda (12,62%), oltre che Banca Sella Holding e Allianz Bank con partecipazioni più limitate. Tra i soci anche Banca Apulia con il 2,67%. Detiene una percentuale superiore al 20% l’architetto Dario Segre.

I SOCI “NASCOSTI”. Va ricordato, tuttavia, che la società fiduciaria, come espressamente previsto dalle norme, opera per conto di altri soggetti che per motivi diversi preferiscono non figurare. Fabio Verile ha fatto espressamente riferimento a suoi clienti primari, imprenditori del nord Italia con grandi potenzialità. Resta il dubbio sui motivi che inducono i nuovi investitori a non uscire “allo scoperto”.